ANTOLOGIA CRITICA

Scrive Sandro Zanotto:
Esposizione a Cittadella di giovani pittori.
L’Avvenire D’Italia (9 Ottobre 1966)
Fiorello Stefanato è certamente tra i più ricchi di possibilità e di interessi nel panorama dei giovanissimi pittori veneti. Quasi per un miracolo dell’istinto è riuscito immediatamente ad inserirsi nel clima introverso e letterario delle più colte ed intellettuali esperienze del surrealismo. Ben guidato dalla scuola di Saetti filtra attraverso un suo particolare clima di “rêvèrie” tutti gli echi del mondo esterno. Come per un suo segreto, egli riesce a riflettere sulla tela, senza impedimenti, le suggestioni più intime del mondo subcosciente. Una semplicità a cui molti pittori arrivano solo dopo decenni di sforzi. Dovrà solo bardare a non perdere questo miracolo per le suggestioni di un malinteso aggiornamento culturale ed approfondire invece la tecnica, che troppo spesso risente ancora del clima falso degli istituti d’arte.