ANTOLOGIA CRITICA

Scrive Gabriella Niero:
Dalla collettiva di Venezia (CENTRO D'ARTE SAN VIDAL - SCOLETTA DI SAN ZACCARIA)
Filamenti di colore puro, leggere polveri di materia, forme a rilievo rese con panneggi. La pitto-scultura di questo originale interprete si propone come ricerca simbolica che attinge dalle stratificazioni della memoria e dell'esistenza. Fiorello Stefanato supera le convenzioni accademiche per dare libero sfogo alla creatività. In ogni quadro si coglie il desiderio di un viaggio che recupera i valori del tempo - i tessuti consumati, i riferimenti alla vita contadina, le traccie di un racconto - interpretando con gusto ed intelligenza le suggestioni della natura con profili tettonici e stratificati che nascono da evoluzioni primordiali. Si susseguono filamenti di colore, nuclei pulsanti, inserti polimaterici ed energie sommerse che si coagulano in un effetto informale dell'immagine.